COMMISSIONE DI VIGILANZA: COME, QUANDO E PERCHE'

COMMISSIONE DI VIGILANZA: COME, QUANDO E PERCHE'

"Tutto sulla Commissione di Vigilanza"

La primissima precisazione che va fatti riguardo al tema commissione di vigilanza è che, contrariamente a quello che spesso si sente dire, non è né un ente né una organizzazione fissa, ma bensì la potremmo definire un comitato composto da differenti figure professionali delegati dal comune in questione, per il controllo preventivo di determinate strutture o attrezzature (parchi gioco, palchi per congressi o eventi, location per fiere o manifestazioni).

Da chi è composta generalmente la commissione di vigilanza?

In linea di massima le figure sempre presenti al suo interno sono: un vigile del fuoco, un vigile urbano, un tecnico comunale (spesso un ingegnere o un architetto); a questa squadra possono poi aggiungersi altre figure più o meno tecniche del comune.

Ma parliamo nel caso specifico della Commissione di vigilanza su ludoteche e parchi gioco e soprattutto su quella che è chiamata ad esprimersi direttamente sul gioco.

In questo caso specifico la commissione di vigilanza può essere sia quella del comune dell’azienda venditrice, sia quella del comune dell’azienda acquirente.

Infatti il gioco per sua natura può essere commissionato o preventivamente dall’azienda produttrice o successivamente in fase di installazione all’interno del parco.

Discordo differente invece è quello della commissione in fase di analisi di un parco o una ludoteca: qui la commissione dovrà essere obbligatoriamente quella del comune in questione ed in questo caso il lavoro sarà orientato a valutare vari aspetti sulla sicurezza, come eventuali uscite di sicurezza, possibili uscite di sicurezza, possibili barriere architettoniche, servizi igienici etc.

In entrambi i casi la commissione potrà rilasciare parare positivo, negativo o con riserva, in attesa di ricevere documenti integrativi o modifiche strutturali.

Marco Borrello 
(Amministratore Tutto Gonfiabili) 

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