LICENZA SPETTACOLO VIAGGIANTE...MA SE NON VIAGGIO?

LICENZA SPETTACOLO VIAGGIANTE...MA SE NON VIAGGIO?

Alcune considerazioni sul significato del termine "viaggiante"

Spessissimo ci viene posta una domanda che dal punto di vista tecnico è assolutamente corretta: "ma se i giochi che ho acquistato da voi devo tenerli fissi nel mio locale, perché ho bisogno di richiedere la licenza per lo spettacolo viaggiante?"

E' infatti assodato che attrazioni come: gonfiabili, playground e tappeti elastici per poter essere gestiti necessitano per legge di questo tipo di licenza.

Il problema nasce dal termine "viaggiante", spesso associato erroneamente a chi ha l'esigenza di spostare di continuo le proprie attrazioni da un posto ad un altro.

Invece il termine "viaggiante", si riferisce solo ed esclusivamente alla tipologia di gioco che “tecnicamente“ è per sua natura un prodotto potenzialmente itinerante.

La licenza per lo spettacolo viaggiante non fa altro che attestare la possibilità, per chiuque ne è in possesso, di poter utilizzare questa tipologia di attrazione al di là di dove la si vorrà collocare.

Potrete quindi decidere di installarla in pianta stabile nel vostro parco giochi, così come portarla all'interno di uno spazio comunale (ovviamente pagando in questo caso l’occupazione di un suolo pubblico) durante manifestazioni come sagre, feste comunali o eventi pubblici.

Per ottenere la licenza per lo spettacolo viaggiante non serve nessuna qualifica particolare (in passato era molto più complicato).

L’unica cosa che occorre è che i prodotti acquistati siano già provvisti di codice identificativo (una sorta di targa del gonfiabile o del Playground) che li renda per così dire tracciabili.

Potremmo definire questa licenza quasi come una patente di guida.

Per quanto riguarda i costi sono pressoché irrisori e sono legati alle sole pratiche comunali e marche da bollo.

Marianna Marzullo 
(Resp. commerciale Tutto Gonfiabili) 

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