LA MANUTENZIONE ORDINARIA DEI PLAYGROUND

LA MANUTENZIONE ORDINARIA DEI PLAYGROUND

"Alcuni utili consigli" 

Quando si parla di manutenzione ordinaria del Playground è importante capire che per un prodotto come un Playground, oltre ad essere un’attività fondamentale per garantirne una durata maggiore, è qualcosa strettamente legato alla sicurezza del prodotto stesso.

Quando si deve fare la manutenzione ordinaria di un playground?

La manutenzione ordinaria non deve essere pensata come un’attività a cadenza fissa, ma bensì da regolarsi in relazione ed in proporzione all’utilizzo del prodotto.

In termini pratici se parliamo di un playground da interni, in un locale che mediamente festeggia 5 compleanni al mese, la manutenzione ordinaria potrà essere regolata anche con una cadenza bimestrale, mentre se si parla di un playground di un parco che di compleanni ne festeggia 5 a settimana è ovvio che la stessa manutenzione debba essere programmata massimo con una cadenza bisettimanale.

Quello che diciamo è una cosa ovvia e legata al buon senso e non alla norma che in questo non può dare dei numeri fissi.

Se parlassimo di una macchina o di una moto il parametro di manutenzione è il kilometraggio. Ovviamente se hai una macchina ferma in garage lo stato di usura delle gomme, così il consumo dell’olio, sarà nettamente inferiore della stessa auto utilizzata ogni giorno per andare a lavoro.

Stesso discorso vale per il playground con la differenza sostanziale che il parametro dovrebbero essere il numero di bambini che lo utilizzano in un determinato arco temporale.

Ci rendiamo conto che questo non è possibile e pertanto il consiglio che possiamo dare è quello di ragionare sul numero di feste o di giornate lavorative a pieno carico.

Quali sono le attività consigliate per una manutenzione ordinaria di un playground da interni?

Prima su tutte è sicuramente la messa in tensione delle reti.

La rete di un playground mediamente può perdere fino ad un 10% di tensione all’anno. La rete è un tessuto ed in quanto tale con l’utilizzo tende ad ammorbidire le proprie maglie.

Altra attività consigliata è quella del controllo della bulloneria interna.

Tutti i dadi, le viti e i bulloni per loro natura con le vibrazioni quotidiane possono avere un minimo di allentamento, questo è un fenomeno meccanico che avviene su qualsiasi tipo di prodotto soggetto a movimento.

Il controllo dello stato delle fascette di chiusura è ancora un passaggio consigliato in fase di manutenzione ordinaria, in modo tale da garantire sempre una corretta chiusura della rete sul perimetro del gioco e sui punti di non accesso.

Ultimo per posizione ma non per importanza è il controllo dei dadi copribulloni.

I dadi copribulloni sono delle sorte di cappellotti che vengono generalmente messi su alcuni dadi con una testa un pò più pronunciata in modo tale da coprirli e metterli in sicurezza. I copridadi non vengono utilizzati laddove si utilizzano dei dadi a testa tonda.

Ovviamente quelle elencate sono le attività legate ai prodotti che più di altri possono subire uno stress legato alla frequenza di utilizzo, ma per manutenzione ordinaria va sempre tenuto in considerazione tutto ciò che può arrecare danni alla struttura e di conseguenza ai bambini che la utilizzeranno.

Ricorda che per quanto il playground possa essere di buona fattura, come tutte le giostre in generale, è comunque un prodotto soggetto a delle sollecitazioni enormi da parte dei bambini e di conseguenza l’unico modo per salvaguardarne l’integrità e la sicurezza è quello di curarne la manutenzione con la massima attenzione possibile.

Miriam Graniglia
(Resp.commerciale Play Wily - Tutto Gonfiabili)

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