GIOCHI GONFIABILI: MOTORI E CONSUMI

GIOCHI GONFIABILI: MOTORI E CONSUMI

"Alcune info utili sui consumi dei Gonfiabili"

Come si gonfiano i Giochi Gonfiabili?

gonfibili vengono alimentati mediante un motore elettrico che fornisce alla struttura un flusso d’aria costante durante l’utilizzo del gioco.

La potenza del motore cambia a seconda della grandezza e/o tipologia del gonfiabile che può essere più o meno articolata, ma in linea di massima, per la maggior parte dei gonfiabili professionali presenti sul mercato, hanno una potenza di 1 Kw e ½ .

Nella maggior parte dei casi le giostre gonfiabili vengono alimentate da un solo motore , ma in alcuni casi dove il progetto presenti alcuni restringimenti dei flussi dell’area (spesso in prodotti come castelli gonfiabili o anche Scivoli Gonfiabili Grandi) può essere richiesta la presenza di un secondo motore di supporto.

Il consumo di un motore è di 1 Kw e ½ allo spunto iniziale, fase dove la struttura ha maggiormente bisogno di aria per gonfiarsi, per poi entrare a regime con un consumo di circa 900 w, tradotto in termini economici parliamo del consumo di un ferro da stiro.

Ma in generale nel calcolo dei consumi elettrici va tenuto sempre in considerazione quello che è il consumo massimo e quindi 1,5 kw.

I motori dei gonfibili devono essere forniti con delle prese schuko, meglio conosciuta come presa tedesca. Per aiutare i meno tecnici, la stessa presa che in genere si trova su ferri da stiro o lavatrici.

Il motore, come ogni meccanismo propulsore, produce un rumore che a seconda della situazione può risultare più o meno fastidioso.

Premesso che il vociare dei bambini e di chi si trova nel luogo tende a coprire il fracasso prodotto, esistono comunque in commercio delle casse insonorizzanti, ma spesso con dei costi alti.

Queste strutture spesso in vetroresina hanno una forma simile a quella di una Campana ed hanno la funzione di inglobare il motore ammortizzandone parzialmente la rumorisità.

E’ possibile creare delle casse insonorizzanti anche in modo artigianale utilizzando dei normali fogli di compensato ricoperti da un meteriale fonoassorbenete spesso conosciuto come “lana vetro” o “lana di roccia”.

Nel caso si volesse optare per questa soluzione “fai da te” è importante lasciare sempre uno spazio per il passaggio dell’aria all’altezza della ventola del motore che in caso contrario rischierebbe di bruciarsi.

Il problema della rumorosità comunque, può sussistere più in allestimenti interni che in spazi esterni.

Nel primo caso, laddove ve ne fosse la possibilità è consigliabile creare un punto di apertura sul muro retrostante al gonfiabile dove far passare il tubolare del motore, che così facendo potrebbe essere posizionato esternamente alla struttura.

Un’altra delle domande più ricorrenti è: ”Il gonfiabile per funzionare deve essere sempre tenuto sotto corrente?”

Sì, a meno che non si tratti di strutture realizzate in PVC Termosaldato, ma che appartengono ad un altro settore di divertimento, il gonfiabile per bambini deve essere sempre e costantemente alimentata con l’apposito motore durante l’utilizzo, senza che mai l’alimentazione si interrompa.

Spesso capita che i clienti che desiderano aprire una ludoteca con gonfiabili ci chiedano: “Ma il Gonfiabile può Scoppiare ?” la risposta è NO.

Ogni gioco gonfiabile crea una controllata fuoriuscita dell’aria attraverso le cuciture, in questo modo il flusso potrà essere continuo evitando che questo scoppi. (A tal proposito GUARDA QUESTO VIDEO, abbiamo bucato un gonfiabile per dimostrarti questa verità).

Marco Borrello
(Amministratore Tutto Gonfiabili) 

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