PERCHE' NON SI CHIAMANO "GIOCHI PER DISABILI" !

PERCHE' NON SI CHIAMANO "GIOCHI PER DISABILI" !

Un approfondimento sulla categoria dei Giochi Inclusivi

Il nome giusto per questa categoria di attrazione è Giochi Inclusivi e questa denominazione è fondamentale in quanto sottolinea che non deve essere fatta alcuna differenza tra un gioco per bambini normodotati e bambini con qualsiasi forma di disabilità. 

La categoria dei giochi inclusivi è infatti studiata appositamente per consentire sia agli uni che agli altri di poter giocare assieme, senza nessun tipo di distinzione.

Ogni parco giochi inclusivo prevede delle specifiche aree pensate in modo tale da poter consentire il passaggio di sedie a rotelle, sia per quanto riguarda la larghezza degli accessi, sia ovviamente per quelle che sono le pendenze obbligatorie indispensabili affinchè il gioco possa svolgersi nella massima tranquillità.

Chiamare giochi per disabili questa categoria di prodotti significa a nostro avviso limitarne il valore e creare anche psicologicamente una differenza che non c’è e non deve esserci per nessun motivo al mondo.

I giochi inclusivi (anche conosciuti come giochi accessibili a tutti) non sono soltanto playground, ma possono essere anche  altalene, pannelli interattivi, percorsi sensoriali ed altre differenti attrazioni.

In Europa ed in particolar modo nei paesi nordici, la cultura del gioco è molto sviluppata e c’è grandissima sensibilità anche a livello comunale oltre che nazionale; ingenti fondi vengono difatti stanziati ogni anno per la creazione di aree gioco pubbliche da destinare all’uso dei bambini.

Tali spazi gioco sono a giusta ragione considerati da queste nazioni dei punti di aggregazione per i bambini e di conseguenza la presenza di aree gioco inclusive diventa fondamentale per aumentare la socializzazione, l'integrazione e le sensibilizzazione degli stessi in merito al tema delle disabilità.

Anche in Italia, da qualche anno, sono in crescita le regioni che stanno concedendo fondi per la creazione di parchi gioco inclusivi all’interno di spazi comunali, scuole e aree attrezzate; purtroppo il progetto è ancora allo stato embrionale e sono ancora pochi i parchi inclusivi che si possono trovare nelle nostre città italiane.

Tuttavia l'importanza di questa categoria di giochi si è ormai estesa anche al settore delle strutture ricettive: rendere i giochi accessibili a tutti è oggi uno dei nuovi obiettivi per ciascun albergatore e ristoratore. (GUARDA IL VIDEO)


Marco Borrello
(Amministratore Tutto Gonfiabili)

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