RESPONSABILITA' DEL GESTORE ALL'INTERNO DELL'AREA GIOCHI

RESPONSABILITA' DEL GESTORE ALL'INTERNO DELL'AREA GIOCHI

"Di chi è la responsabilità in caso di incidenti all’interno della mia area giochi?"

In passato i dubbi in materia sembravano essere pochi, infatti qualsiasi tipo di incidente al parco giochi sembrava essere responsabilità assoluta del gestore.

Da qualche anno la situazione pare essere cambiata.

Partiamo da un presupposto fondamentale per chi pensa di aprire un parco giochi per bambini: "la sicurezza ha la priorità su ogni tipo si esigenza".

Ci capita purtroppo molte volte di vedere installazioni di giochi per bambini fatti in modo assolutamente approssimativo, senza tener conto dei mille pericoli che posso provocare e orientati all’unico obiettivo di poter fornire al cliente un “playground economico” o un “tappeto elastico a prezzo buono”.

Il prezzo è sicuramente un fattore fondamentale, ma prima di effettuare un acquisto noi consigliamo sempre di andare a visitare dove e come viene effettuata la produzione di playground e di tappeti elastici su tutti.

Ma veniamo al nocciolo della questione:

- SE UN BAMBINO SI FA MALE AL PARCO GIOCHI DI CHI È LA RESPONSABILITÀ?

Vi raccontiamo un episodio in modo da spiegare bene i fatti.

Qualche anno fa in un parco giochi in Liguria, dove vi erano la presenza di playgroundgonfiabili e tappeti elastici, un bambino sfortunatamente ebbe un incidente (nulla di grave ma pur sempre un incidente).

I genitori che avevano lasciato il bambino giocare liberamente all’interno del parco, ritennero opportuno sporgere denuncia contro il gestore del parco, sicuri che la responsabilità fosse la sua mancata sorveglianza.

In realtà il tribunale di Genova, con la sentenza 24 Febbraio 2015 n.652, ha ribaltato questa ipotesi, dando ragione proprio al gestore e rilasciando come motivazione che il fatto che il bambino fosse entrato all’interno del parco giochi a fronte del pagamento di un ticket, non esentava assolutamente i genitori dal doverlo sorvegliare.

C’è da dire che il parco era perfettamente in regola su tutte quelle che erano le certificazioni dei giochi; tutti i prodotti erano provvisti, oltre alle certificazioni, del codice identificativo e di tutti i collaudi.

La sentenza fa presente che il gestore non ha responabilità laddove tutto il parco sia dotato della giusta segnaletica e su tutti i giochi vengano indicate le modalità di corretto utilizzo.

Esempi classici sono rappresentati dal divieto di andare con le scarpe sui gonfiabili o di indossare occhiali da vista sui tappeti elastici.

Affidarsi a delle piccole aziende improvvisate purtroppo significa risparmiare poche centinaia di euro correndo però il rischio che tanti piccoli dettagli vengano trascurati e di conseguenza incorrere in grosse sanzioni amministrative che spesso conducono alla stessa chiusura del parco giochi.

Marco Borrello 
(Amministratore Tutto Gonfiabili) 

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